È il documento ambientale sul quale devono essere registrati tutti i carichi e gli scarichi di rifiuti.
Hanno l'obbligo di tenere un Registro di carico e scarico rifiuti, su cui annotare le informazioni sulle caratteristiche qualitative e quantitative dei rifiuti, coloro che:
- effettuano a titolo professionale attività di raccolta e di trasporto rifiuti pericolosi e non pericolosi;
- raccolgono e trasportano i propri rifiuti pericolosi;
- svolgono le operazioni di recupero e smaltimento dei rifiuti pericolosi e non pericolosi;
- svolgono attività di commercio ed intermediazione senza detenzione di rifiuti pericolosi e non pericolosi;
- producono rifiuti pericolosi;
- producono:
a) rifiuti non pericolosi derivanti da lavorazioni industriali ed artigianali;
b) rifiuti non pericolosi derivanti dall'attività di recupero e smaltimento di rifiuti;
c) fanghi prodotti dalla potabilizzazione e da altri trattamenti delle acque, dalla depurazione delle acque reflue e da abbattimento di fumi;
- producono rifiuti pericolosi derivanti da attività agricole con un volume di affari annuo superiore ad € 8.000,00.
I registri sono tenuti:
- presso ogni impianto di produzione, di stoccaggio, di recupero e di smaltimento di rifiuti;
- presso la sede delle imprese che effettuano attività di raccolta e di trasporto;
- presso la sede dei commercianti e degli intermediari.
La vidimazione dei registri di carico e scarico rifiuti, prima del loro utilizzo, deve essere effettuata dalla Camera di commercio di competenza in base alla sede legale o a una sede secondaria o a una unità locale (dal lunedì al venerdì dalle ore 08,45 alle 12,45, il martedì e il giovedì anche dalle ore 15,30 alle ore 16,30 esclusivamente previo appuntamento al tel.0761/2341).
Il registro di carico e scarico dei rifiuti deve essere portato alla vidimazione con il frontespizio compilato e deve essere inoltre compilato il Modello L2 scaricabile dal sito e disponibile all'ingresso degli sportelli camerali.
La richiesta di vidimazione può essere presentata da chiunque, anche da un semplice incaricato senza necessità di alcun tipo di delega (il modello L2 deve essere firmato da chi presenta la richiesta).
È previsto all’atto della bollatura del registro di carico e scarico, indipendentemente dal numero delle pagine, un diritto di segreteria di 25,00 euro che può essere pagato in contanti, oppure con bancomat o carta di credito allo sportello al momento della vidimazione oppure tramite PAGOPA.
Per ulteriori informazioni tel. 0761.234453
Il RENTRI (Registro Elettronico Nazionale per la tracciabilità dei rifiuti) è il nuovo sistema di tracciabilità dei rifiuti, istituito ai sensi dell’articolo 6 del decreto-legge 14 dicembre 2018, n. 135. Il registro è gestito dal Ministero dell’ambiente e della sicurezza energetica con il supporto tecnico-operativo dell’Albo nazionale gestori ambientali e del sistema delle Camere di Commercio.
Per informazioni consultare la pagina ufficiale del RENTRI.
Per la formazione sul RENTRI si invita a visionare le news sottoriportate oppure a consultare il calendario nazionale disponibile qui
Slide formative: Clicca qui per scaricare la presentazione
Consulta il sito della Sezione regionale per maggiori informazioni anche sul programma formativo
È il documento di accompagnamento per il trasporto di rifiuti, definito dal D.M. Ambiente n. 145 del 1aprile 1998.
I formulari di identificazione dei rifiuti, prima del loro utilizzo, devono essere vidimati in una delle seguenti modalità alternative a scelta dell'impresa:
1) presso gli sportelli della Camera di Commercio
nel cui territorio ha la sede legale, la sede secondaria o un'unità locale (dal lunedì al venerdì dalle ore 08,45 alle 12,45, il martedì e il giovedì anche dalle ore 15,30 alle ore 16,30 esclusivamente previo appuntamento al tel.0761/2341).
Il bollettario contenente i formulari di identificazione dei rifiuti deve essere portato alla vidimazione prima dell'utilizzo; deve essere portato alla vidimazione con il frontespizio compilato e deve essere inoltre compilato il modello L2 scaricabile dal sito e disponibile all'ingresso degli sportelli camerali.
La vidimazione del formulario è completamente gratuita; la richiesta di vidimazione può essere presentata da chiunque, anche da un semplice incaricato senza necessità di alcun tipo di delega (il modello L2 deve essere firmato da chi presenta la richiesta).
Il formulario deve essere annotato sul registro IVA-acquisti.
Per ulteriori informazioni tel. 0761/234453.
2) sul sito https://vivifir.ecocamere.it/ novità prevista dall'art.1 comma 19 Dlgs n.116/2020 (non usare Explorer per aprirlo)
Il servizio Vi.Vi.Fir consente ad imprese ed enti di produrre e vidimare autonomamente senza alcun costo i formulari di identificazione dei rifiuti.
Il titolare, il legale rappresentante o altra persona da loro delegata accede al sito https://vivifir.ecocamere.it/ mediante CNS, SPID o CIE, indicando l'impresa o l'ente per il quale intende operare e genera a video le pagine del formulario che saranno munite di un codice univoco che sostituisce a tutti gli effetti la vidimazione tradizionale effettuata agli sportelli camerali.
Il servizio Vi.Vi.Fir verifica mediante l'interoperabilità con il Registro delle Imprese che la persona che accede abbia titolo a rappresentare l'impresa mentre nel caso di ente viene inviata una richiesta di conferma della delega all'indirizzo istituzionale presente in Indice PA.
La pagina del formulario generata deve essere stampata e compilata in duplice copia; una copia del formulario rimane presso il produttore e l'altra accompagna il rifiuto fino a destinazione; il trasportatore e gli altri soggetti coinvolti ricevono una fotocopia del formulario completa in tutte le sue parti. (le copie del formulario devono essere conservate per tre anni).
Il servizio rende disponibile, in alternativa alla generazione e stampa del formulario con il codice univoco, per coloro che utilizzano propri sistemi gestionali per la compilazione dei formulari, un accesso dedicato al fine di consentire l'apposizione del codice univoco su ciascun formulario (attraverso un sistema di interfaccia applicativo attivato dalle credenziali tecniche fornite).
I FIR in formato PDF prodotti attraverso il servizio Vi.Vi.Fir contengono l'identificativo univoco in chiaro e riportano nel QR code tutte le informazioni estese che sono contenute nell'identificativo stesso.
Non si tratta di un FIR digitale, né di un'applicazione per compilare il formulario: ogni utente compilerà il formulario manualmente o con i propri gestionali; il formato cartaceo del FIR e le informazioni da inserire rimangono immutati.
Il servizio Vi.Vi.Fir prevede un'apposita pagina dedicata all'assistenza agli utenti (area dimostrativa, video illustrativo, FAQ ).
3) presso l'Agenzia delle Entrate
per maggiori informazioni contattare direttamente l'Agenzia delle Entrate.
Registro Imprese
Resp. Lidia Leuzzi
Tel. 199.206.017
registro.imprese@vt.camcom.it