Il Protesto è la constatazione solenne, da parte di un Notaio, Ufficiale Giudiziario o Segretario Comunale, del fatto che l’obbligato principale non ha pagato la somma indicata nel titolo di credito (protesto per mancato pagamento di assegno o cambiale) o che il trattario non ha accettato la cambiale – tratta.
La funzione principale del protesto, è quella di garantire al portatore del titolo l’esercizio dell’azione di regresso nei confronti dei debitori (cfr. art. 51, legge cambiaria ed art. 45, legge sugli assegni): detta funzione, però, non è l’unica.
Il protesto, infatti, svolge anche una non trascurabile efficacia probatoria, quale conseguenza del fatto di essere atto pubblico che fa fede, dunque, fino a querela di falso, dell’avvenuta presentazione del titolo e del mancato pagamento, nonché delle dichiarazioni del debitore e degli altri fatti che il presentatore riferisce aver compiuto o essere avvenuti in sua presenza.
Le Camere di Commercio sono l’unico ente preposto ufficialmente a curare la pubblicazione, attraverso l’inserimento sul Registro Informatico dei Protesti levati sul territorio provinciale, dell’elenco ufficiale dei protesti cambiari per mancato pagamento di vaglia cambiari, tratte accettate e assegni (D.L. 9 agosto 2000 n. 316).
Presso ogni Camera è infatti istituito il Registro informatico dei Protesti nel quale vengono pubblicati con cadenza mensile i protesti derivanti dal mancato pagamento di cambiali, tratte accettate ed assegni bancari, levati dai pubblici ufficiali abilitati in ogni singola provincia. Il Registro è pubblico, ha valenza su tutto il territorio nazionale e da esso è possibile estrarre visure, certificazioni ed elenchi presso le Camere di Commercio o attraverso il collegamento diretto degli utenti abilitati al sistema Telemaco Pay.
La funzione del Registro è quella di fornire informazioni sull’affidabilità finanziaria e commerciale dei soggetti e degli operatori economici, assicurando completezza, organicità e tempestività dell’informazione su tutto il territorio nazionale.
Le notizie relative a ciascun protesto levato sono conservate nel Registro fino alla richiesta di cancellazione delle stesse, o, in mancanza, per un periodo di cinque anni dalla loro registrazione.
Modulistica
Normativa
Rita Conti - sede di Viterbo
Tel. 0761.234463
Paolo Farnia - sede di Viterbo
Tel. 0761.234462
Katia Santantonio - sede di Viterbo
Tel. 0761.234459
Fulvio Calmanti - sede di Rieti
Tel. 0746.1898230
Daniela Accardi - sede di Rieti
Tel. 0746.1898241
Resp. Anna Cecchetti
Tel. 0761.234400
protesti@rivt.camcom.it