L’attività dell’Ufficio in questo campo si esegue, oltre che nella sorveglianza sulla applicazione della normativa, nei seguenti modi:
Concessione del marchio di identificazione
Colui che intende iniziare una attività di:
deve essere titolare di un marchio normalizzato di cui al D.Lgs n.251 del 22 maggio 1999, le cui matrici sono fabbricate dall’Istituto poligrafico e Zecca dello Stato e depositate presso la CCIAA competente per territorio.
Contemporaneamente l’impresa viene iscritta nel Registro degli assegnatari dei marchi di identificazione.
La domanda prevista dall’art.14 comma 2 D.lgs. 22.5.99 n.251 deve essere presentata in bollo alla Camera di Commercio competente. Alla domanda deve essere allegata la seguente documentazione:
Rinnovo annuale della concessione del marchio di identificazione dei metalli preziosi
La concessione del marchio è soggetta a rinnovo annuale previo pagamento di un diritto di importo pari alla metà di quello fissato per l’ottenimento della concessione, da versarsi entro il mese di gennaio di ogni anno.
Il titolare o legale rappresentante dell’impresa dovrà far pervenire all’ufficio metrico:
Per le aziende artigiane o laboratori annessi ad aziende commerciali:
Per le aziende industriali con meno di 100 dipendenti:
Per le aziende industriali con più di 100 dipendenti:
Qualora il pagamento venga effettuato oltre il mese di gennaio, ai sensi dell’articolo 7, comma 3, del D.Lgs. 251/99, agli inadempienti si applicherà una indennità di mora pari a un dodicesimo del diritto annuale per ogni mese o frazione di mese di ritardo nel pagamento del diritto.
Allorché il pagamento non venga compiuto entro l’anno, l’ufficio dovrà procedere alla revoca della concessione ed al conseguente ritiro del marchio con la relativa cancellazione dell’interessato dal Registro degli assegnatari dei marchi di identificazione.
Modulistica:
Laboratori che effettuano il saggio degli oggetti in metallo prezioso
I laboratori che effettuano il saggio e rilasciano le certificazioni del titolo devono essere abilitati dalle Camere di Commercio o appartenere alle stesse o a loro aziende speciali.
Tali laboratori devono offrire garanzie di indipendenza e di qualificazione tecnico professionale.
La vigilanza e il controllo sui laboratori abilitati volti a verificare l’osservanza dei requisiti richiesti sono esercitati dalle Camere di Commercio competenti per territorio.
Le imprese orafe possono avvalersi della tecnologia laser per l’applicazione del marchio di identificazione e l’indicazione del titolo legale.
E’ competenza delle Camere di commercio la titolarità del procedimento istruttorio e della successiva vigilanza. La gestione tecnico operativa è invece affidata ad Infocamere, la società consortile informatica del sistema camerale.
Il D.P.R. 26 settembre 2012 n. 208 ha introdotto la facoltà per le imprese orafe di avvalersi anche della tecnologia laser per imprimere il marchio di identificazione e il titolo legale sugli oggetti in metallo prezioso.
Con Decreto del Ministro dello Sviluppo Economico del 17 aprile 2015 concernente “Disposizioni tecniche di dettaglio per l’applicazione del marchio di identificazione e l’indicazione del titolo legale sugli oggetti in metallo prezioso con la tecnologia laser”, si è previsto che i costi per la predisposizione dei relativi Token Usb siano a carico dell’azienda richiedente sotto forma di diritti di segreteria.
Il MISE con successivo proprio D.M del 04 settembre 2015 ha pubblicato le istruzioni operative e in data 23 marzo 2016, con nota n.82934, ha comunicato gli importi provvisori dei diritti di segreteria da corrispondere, da parte delle imprese orafe, per l’utilizzo della marcatura laser.
Costi e modalità di pagamento:
Gli importi dei diritti di segreteria dovuti per l’apposizione del marchio mediante marcatura laser sono:
Tali importi, stabiliti con nota Ministeriale prot. n.82934 del 23/03/2016, sono provvisori e potrebbero comportare un conguaglio.
Il pagamento dei diritti di segreteria potrà essere effettuato tramite:
specificando nella causale l’importo corrispondente al diritto di segreteria dovuto.
Documentazione per la richiesta del dispositivo Token USB, da presentare alla Camera di Commercio territorialmente competente:
Normativa di riferimento:
Si invita a consultare il sito: http://www.metrologialegale.unioncamere.it/
Rita Conti
Tel. 0761.234463
Paolo Farnia
Tel. 0761.234462
Resp. Anna Cecchetti
Tel. 0761.234400
metrico@rivt.camcom.it
regolazione.mercato@rivt.camcom.it