Si dice che un prodotto è preconfezionato quando:
Viene definito imballaggio preconfezionato o preimballaggio l'insieme di un prodotto e dell'imballo individuale nel quale esso è confezionato.
I preimballaggi sono ad esempio le bottiglie d'acqua, vino, olio, Shampoo, le confezioni di pasta secca, di alimenti per animali, biscotti, caffè ecc.
Contenuto nominale: Massa o volume indicato sull'imballaggio corrispondente alla quantità di prodotto che si ritiene debba contenere
Contenuto effettivo : Quantità in termini di massa o volume di prodotto contenuto realmente nell'imballaggio. In tutte le operazioni di controllo, per i prodotti la cui quantità è espressa in unità di volume, il valore del contenuto è quello corrispondente al valore di detto contenuto riportato alla temperatura di 20 °C indipendentemente dalla temperatura a cui viene effettuato il riempimento.
I preimballaggi conformi alle direttive della Comunità Europea sono detti "Preimballaggi Cee".
I rimanenti sono detti "Nazionali"
Per quanto riguarda i testi normativi sull'argomento si veda: Testi normativi
Per come sono trattati dalla normativa i preimballaggi possono essere suddivisi in tre gruppi:
Non è possibile in questa sede entrare troppo in dettagli in quanto gli adempimenti del produttore le caratteristiche formali che deve avere il preconfezionato dipendono numerosi fattori quali il tipo di prodotto, la quantità nominale, il tipo di involucro, l'intensità di produzione ecc..
Preme peraltro mettere in evidenza alcuni importanti aspetti di carattere generale:
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