SIMEST ha varato una misura per sostenere le imprese nella realizzazione di investimenti destinati all’innovazione digitale, alla transizione ecologica e al rafforzamento patrimoniale, con l’obiettivo di accrescere la competitività sui mercati internazionali
In una fase caratterizzata da aumento dei costi energetici, instabilità geopolitica, pressione sui margini produttivi e necessità di investire in efficienza e digitalizzazione SIMEST ha varato una misura, a valere sul Fondo 394/81, per sostenere le imprese nella realizzazione di investimenti destinati all’innovazione digitale, alla transizione ecologica e al rafforzamento patrimoniale, con l’obiettivo di accrescere la competitività sui mercati internazionali.
L’impresa beneficiaria deve destinare almeno il 50% dell’importo deliberato a investimenti digitali e/o ecologici mentre la quota restante, fino al 50%, può essere utilizzata per ulteriori investimenti di rafforzamento patrimoniale, anche in Italia.
Requisiti per accedere alla misura l’impresa deve:
- avere sede legale e operativa in Italia
- essere regolarmente costituita e iscritta al Registro delle imprese
- risultare in attività e aver depositato almeno due bilanci relativi a due esercizi completi precedenti alla domanda.
- avere un fatturato export almeno pari al 10% dell’ultimo bilancio. La soglia scende al 3% per imprese energivore o che abbiano intrapreso percorsi di efficientamento energetico. In alternativa, è ammessa l’impresa che realizzi almeno il 10% del proprio fatturato verso clienti esportatori.
- risultare in regola con la regolarità contributiva, il rispetto della normativa ambientale, l’assenza di situazioni di difficoltà, procedure concorsuali o cause di esclusione, nonché l’assolvimento dell’obbligo relativo alla polizza catastrofale.
Le domande devono essere trasmesse tramite il Portale SIMEST, con firma digitale del legale rappresentante e allegazione della documentazione richiesta entro il al 31 dicembre 2026, salvo esaurimento delle risorse disponibili.
Il finanziamento ha durata ordinaria di sei anni, di cui due di preammortamento e quattro di rimborso.
Il rimborso avviene in otto rate semestrali a capitale costante.
Il tasso agevolato è fisso per tutta la durata del finanziamento ed è determinato in percentuale del tasso di riferimento, secondo l’opzione scelta dall’impresa in domanda: 10%, 50% o 80%.
News a cura dello Staff Digitalizzazione, Sostenibilità e Innovazione della Camera di Commercio Rieti-Viterbo: pid@rivt.camcom.it