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“DAL BUY LAZIO UNA SCOSSA DI ENERGIA PER RILANCIARE IL TURISMO NELLA REGIONE”

Dal coordinatore tecnico del workshop internazionale del turismo  Vincenzo Peparello le prime valutazioni in base alle indicazioni degli operatori turistici internazionali.



pubblicata il 02/10/2019


dal 01/10/2019 al 01/11/2019
dal 01/10/2019 al 01/11/2019


Viterbo, 26 settembre 2019 – “Nel Lazio c’è un sistema turistico pronto a reagire alla perdita di posizioni di mercato degli ultimi anni con proposte innovative e attraenti. Parlando con i nostri operatori è emerso chiaramente che dal Buy Lazio hanno ricevuto una scossa di energia per rilanciare il turismo nella regione”. È quanto sostiene Vincenzo Peparello, coordinatore tecnico del Buy Lazio e membro della giunta camerale della Camera di Commercio di Viterbo, scorrendo il report sull’andamento del workshop turistico internazionale svoltosi nei giorni scorsi al Tempio di Adriano a Roma, che ha visto la partecipazione di 166 operatori turistici del Lazio e 70 buyer internazionali provenienti da Europa, Nord America e Cina.

“Dai primi riscontri ricevuti dai buyer – prosegue Peparello - emerge già un dato eccezionale: dei 1.800 incontri avuti il giorno del workshop già un buon numero sono andati a buon fine, circa il 30%  si tramuteranno in contratti a partire dalle prossime settimane e altri se ne aggiungeranno entro la fine dell’anno”.

Per i buyer presenti le mete del Lazio più richieste sono: le città d’arte (23%), il mare (19%), enogastronomia (16%), ambiente-natura-parchi (16%), wellness/terme (9%), congressuale (8%), sportivo (6%), religioso (2%). Sostanzialmente la domanda coincide numericamente con l’offerta dei seller, che potrebbe crescere ulteriormente per il mare e il turismo termale.

Per quanto riguarda il prodotto turistico, i buyer hanno espresso le loro preferenze per: hotel 4 stelle (15%), hotel 5 stelle (13%), castelli, ville e dimore storiche (12%), tour operator incoming (12%), hotel 3 stelle (10%), DMC/PCO (10%), agriturismi (7%). Seguono le voci: appartamenti/case vacanza (6%), trasporti (4%), bus operator (4%), camping (4%) e centri conferenze (3%).

“Molto apprezzata dai seller – sottolinea Peparello – è stata la presenza di una delegazione di operatori provenienti dalla Cina. La scelta è anche legata alla forte crescita del turismo proveniente da questo mercato verso Roma, testimoniata anche dall’apertura di nuove tratte di voli diretti inaugurati la scorsa estate tra alcune città cinesi e Roma. Inoltre Aeroporti di Roma ha recentemente lanciato nuovi collegamenti diretti con Hangzhou, Shenzen e Chengdu. Così come la delegazione di buyer dal Canada, dove si registra un mercato con grande vivacità che da gennaio a luglio ha fatto registrare un aumento di circa il +10% in confronto allo stesso periodo dell’anno precedente. Si conferma così la previsione di crescita a doppia cifra entro l’anno, grazie anche alle ottime performance dei tre vettori, Air Canada, Air Transat e Alitalia”.

Tutti motivi validi per far considerare ai seller – provenienti per il 55% dalla province di Roma, per il 25 % di Viterbo e per il restante di Latina, Rieti e Frosinone –  che il Buy Lazio rappresenti un appuntamento irrinunciabile per il 68% degli iscritti e, allo stesso tempo, una nuova straordinaria opportunità per il 32% di imprese che per la prima volta parteciperanno alla manifestazione.

“Il Buy Lazio – dichiara Domenico Merlani, presidente della Camera di Commercio di Viterbo – rappresenta uno strumento formidabile per promuovere le imprese del comparto turistico che hanno la possibilità di incontrare professionisti del settore alla ricerca di prodotti-vacanza nel Lazio. Inoltre vorrei sottolineare come oltre al workshop sia vincente la formula dell’accompagnare gli stessi buyer in ciascuna delle province per far conoscere loro i territori, le strutture ricettive, i servizi e le opportunità esperienziali”. 

 

Nella foto CSBuyLazio2019c: Giorgio Palmucci, presidente  Enit; Lorenza Bonaccorsi, sottosegretario cultura e turismo MIBACT; Carlo Cafarotti, assessore al turismo di Roma Capitale; Lorenzo Tagliavanti, presidente Camera di Commercio di Roma e di Unioncamere Lazio-- 

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