Le imprese potranno presentare i propri progetti a partire dalle ore 12:00 del 10 marzo 2026 e fino alle ore 12:00 del 9 aprile 2026, esclusivamente tramite la piattaforma del Gestore dei Servizi Energetici (GSE).
È stato pubblicato il Bando della misura PNRR “Facility Parco Agrisolare” (M2C1 - Investimento 4), con una dotazione complessiva di 789 milioni di euro destinata all’installazione di impianti fotovoltaici sui tetti di fabbricati a uso produttivo nei settori agricolo, zootecnico e agroindustriale.
Le imprese potranno presentare i propri progetti a partire dalle ore 12:00 del 10 marzo 2026 e fino alle ore 12:00 del 9 aprile 2026, esclusivamente tramite la piattaforma del Gestore dei Servizi Energetici (GSE).
La procedura è a sportello, fino ad esaurimento delle risorse disponibili e finanzia l’installazione di impianti fotovoltaici sui tetti di fabbricati rurali, incluse stalle, cantine, magazzini e serre, evitando il consumo di suolo agricolo.
I soggetti beneficiari delle agevolazioni del presente decreto sono gli stessi indicati all’articolo 4, comma 1, del decreto ministeriale n. 211444 del 19 aprile 2023 e di seguito riportati:
a) gli imprenditori agricoli, in forma individuale o societaria;
b) le imprese agroindustriali;
c) indipendentemente dai propri associati, le cooperative agricole che svolgono attività di cui all’articolo 2135 del Codice civile e le cooperative o loro consorzi di cui all’articolo 1, comma 2, del decreto legislativo 18 maggio 2001 n. 228;
d) i soggetti di cui alle lettere a), b) e c) costituiti in forma aggregata quale, a titolo esemplificativo e non esaustivo, associazioni temporanee di imprese (A.T.I.), raggruppamenti temporanei di impresa (R.T.I), reti d’impresa, comunità energetiche rinnovabili (CER).
Sono esclusi i soggetti esonerati dalla tenuta della contabilità IVA con volume d’affari annuo inferiore a 7.000,00 euro.
Le agevolazioni sono concesse sotto forma di contributo a fondo perduto fino all’80% dei costi ammissibili su tutto il territorio nazionale.
Il massimale di spesa per ciascun beneficiario è fissato in 2.260.000,00 euro complessivi, così articolati:
- fino a 1.500.000,00 euro per l’impianto fotovoltaico;
- fino a 700.000,00 euro per interventi complementari (come rimozione amianto e coibentazione coperture);
- tetto di 50.000,00 euro per sistemi di accumulo;
- tetto di 10.000,00 euro per dispositivi di ricarica elettrica.
Oltre agli impianti fotovoltaici, il programma finanzia interventi complementari con importanti benefici ambientali e strutturali. Tra questi:
- lo smaltimento di oltre 3,6 milioni di mq di amianto, pari al 2,4% dei siti mappati dal ministero dell’Ambiente e della Sicurezza energetica;
- l’installazione di oltre 17mila sistemi di accumulo, ovvero il 7,9% del totale nazionale registrato nel 2024 dal Gestore dei servizi energetici;
- la coibentazione delle coperture e l’installazione di dispositivi di ricarica elettrica.
Le attività possono iniziare solo dopo la presentazione della domanda, e le fatture relative a moduli o inverter costituiscono “impegno giuridicamente vincolante” ai fini della verifica.
Per i progetti ammessi:
- i lavori devono essere conclusi entro 18 mesi dalla concessione del finanziamento;
- il termine ultimo per rendicontazione e completamento è fissato al 31 dicembre 2028.
Per gli approfondimenti e la documentazione:
https://www.masaf.gov.it/flex/cm/pages/ServeBLOB.php/L/IT/IDPagina/24268
https://www.masaf.gov.it/flex/cm/pages/ServeBLOB.php/L/IT/IDPagina/23888
News a cura dello Staff Digitalizzazione, Sostenibilità e Innovazione della Camera di Commercio Rieti-Viterbo: pid@rivt.camcom.it