La domanda può essere presentata solo telematicamente fino alle ore 12.00 del 20 aprile 2023
Il Fondo Rotativo Turismo, o FRI-Tur, è l’agevolazione che punta a rafforzare la competitività delle strutture ricettive italiane e a migliorarne gli standard qualitativi delle imprese del turismo. Previsto dal PNRR e promosso dal Ministero del Turismo, è una grande opportunità per supportare interventi di riqualificazione energetica, digitalizzazione e sostenibilità ambientale.
Per il Fondo sono stati stanziati in totale 1,37 miliardi di euro, sommando gli importi predisposti dai tre soggetti che hanno stipulato la Convenzione: 180 milioni dal PNRR, Ministero del Turismo, per il contributo diretto alla spesa; 600 milioni da Cassa Depositi e Prestiti per finanziamenti agevolati; in abbinamento a questi ultimi, altri 600 milioni dal settore bancario (ABI).
Possono partecipare la maggior parte delle imprese del turismo: alberghi, agriturismi, strutture ricettive all’aria aperta e imprese del comparto turistico, ricreativo, fieristico e congressuale, inclusi stabilimenti balneari, complessi termali, porti turistici e parchi tematici.
Vale sia per i proprietari degli immobili destinati all’attività ricettiva, che a chi si occupa semplicemente della gestione.
L’incentivo copre gli investimenti in:
– Riqualificazione energetica delle strutture (a cui è destinato il 50% delle risorse)
– Riqualificazione antisismica
– Eliminazione delle barriere architettoniche
– Interventi edilizi funzionali alla riqualificazione energetica e antisismica
– Realizzazione di piscine termali e acquisizione di attrezzature e apparecchiature per lo svolgimento delle attività termali
– Digitalizzazione
– Acquisto/rinnovo di arredi
– Interventi riguardanti centri termali, porti turistici, parchi tematici, inclusi parchi acquatici e faunistici.
Le spese devono essere comprese tra 500mila euro e 10 milioni di euro, al netto dell’IVA.
La misura prevede due forme di incentivo, erogabili attualmente fino al 31 dicembre 2023:
– Contributo diretto alla spesa: copre fino al 35% dei costi e delle spese ammissibili, in base alle dimensioni dell’impresa e la localizzazione dell’investimento
– Finanziamento agevolato: a un tasso nominale annuo dello 0,5%, con durata tra 4 e 15 anni, compreso di periodo di preammortamento fino a 3 anni (dalla firma del contratto di finanziamento). A questo finanziamento deve essere abbinato un finanziamento bancario a tasso di mercato di pari importo e durata, erogato da una banca che aderisce alla Convenzione menzionata.
Contributo diretto alla spesa, finanziamento agevolato e finanziamento bancario non possono eccedere, sommati, il 100% del programma ammissibile.
La domanda può essere presentata solo telematicamente fino alle ore 12.00 del 20 aprile 2023, a questo portale. Per l’invio sono necessarie una identità digitale (SPID, CNS o CIE) per accedere alla propria area personale e una Firma Digitale per sottoscrivere tutta la documentazione necessaria.
SPID e Firma Digitale sono anche dei servizi erogati dalle Camere di Commercio (info su www.rivt.camcom.it)
Informazione a cura dell’Ufficio Sviluppo economico della Camera di Commercio Rieti-Viterbo, tel. 0761.234473 - 0761.234475 - 0746.201364 / e-mail: sviluppo.economico@rivt.camcom.it