Dall’8 aprile è possibile sul sito del GSE procedere con l’invio delle richieste dei contributi per le Comunità energetiche Rinnovabili (CER) e le configurazioni di autoconsumo previste dal Decreto CACER e dal TIAD
Dall’8 aprile scorso è possibile sul sito del GSE procedere con l’invio delle richieste dei contributi per le Comunità energetiche Rinnovabili (CER) e le configurazioni di autoconsumo previste dal Decreto CACER e dal TIAD
Per quanto riguarda le configurazioni con impianti a progetto è possibile chiederne la verifica preliminare e accertarne l'ammissibilità al meccanismo per l'autoconsumo diffuso. Inoltre, per gli impianti a progetto localizzati in Comuni con meno di 5.000 abitanti, si può chiedere l'accesso al contributo in conto capitale previsto dal PNRR.
È anche disponibile sul portale autoconsumo fotovoltaico del GSE uno strumento che consente a piccole e medie imprese, PA, Gruppi di Autoconsumatori, Comunità energetiche e Autoconsumatori individuali a distanza che intendano installare o utilizzare un impianto fotovoltaico, di ottenere informazioni dettagliate sui vantaggi derivanti dall'autoconsumo, effettuando simulazioni tecnico-economiche.
Le Comunità Energetiche Rinnovabili sono sistemi realizzati dai clienti, basati sulla condivisione di infrastrutture per la produzione di energia da fonti rinnovabili. Esse sono composte da un gruppo di soggetti che si uniscono insieme per creare una rete locale che avrà l’obiettivo di creare e condividere l’energia prodotta da fonti rinnovabili e rendersi indipendenti dal punto di vista energetico: l’obiettivo è quello di non realizzare profitti finanziari. Difatti, l’impianto non deve essere necessariamente di proprietà dei membri che ne usufruiscono, ma può essere messo a disposizione da uno dei membri o da un soggetto terzo.
Il decreto CER ha l’obiettivo di incentivare la diffusione di forme di produzione e autoconsumo collettivo di energia da fonti rinnovabili; sono previste due possibilità per promuovere lo sviluppo delle CER in Italia:
·un contributo a fondo perduto del 40%, finanziato dal PNRR e rivolto alle comunità i cui impianti sono realizzati nei comuni sotto i cinquemila abitanti;
·tariffa incentivante sull’energia rinnovabile prodotta e condivisa per tutto il territorio nazionale.
Chi otterrà il contributo a fondo perduto, potrà chiedere di cumularlo con l’incentivo in tariffa.
Il GSE sta potenziando, anche, numerose attività di formazione e informazione sulle CER. Tra questi, eventi informativi sul territorio, webinar tematici, canali di supporto e assistenza, sportelli virtuali per l'interlocuzione diretta tra gli utenti e i tecnici del GSE oltre a un canale telefonico dedicato attraverso il numero verde 800161616.
Informazione a cura del Punto Impresa Digitale della Camera di Commercio Rieti-Viterbo. Per info: pid@rivt.camcom.it