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ISMEA: 100 milioni per investimenti nel settore agroalimentare (Scad. 20/05/2019)

Aperto il bando per il finanziamento di investimenti nel settore agroalimentare. Le domande entro il 20 Maggio 2019.



pubblicata il 05/03/2019


dal 05/03/2019 al 21/05/2019
dal 05/03/2019 al 21/05/2019


I progetti di investimento possono riguardare la produzione, la trasformazione e la commercializzazione di prodotti agricoli e alimentari, e devono essere presentati sulla base dei criteri, delle modalità e delle procedure definiti dal DM 12 ottobre 2017 del Mipaaft. 
L'intervento dell'ISMEA consiste nell'erogazione di finanziamenti a tasso agevolato (pari al 30% del tasso di mercato) per investimenti compresi tra i 2 e i 20 milioni di euro.
I finanziamenti possono essere richiesti da società di capitali, anche in forma cooperativa, che operano nella produzione, nella trasformazione e commercializzazione di prodotti agricoli e alimentari, nella distribuzione e nella logistica.

L'obiettivo è quello di rafforzare la competitività del settore agroalimentare favorendo la modernizzazione delle imprese attraverso l'innovazione tecnologica, lo sviluppo e la creazione di nuove strutture produttive, l'internazionalizzazione e la crescita delle esportazioni con lo sviluppo di piattaforme logistiche e distributive.

"Si tratta - afferma il Direttore Generale dell'ISMEA, Raffaele Borriello - di un intervento pubblico particolarmente importante per il rilancio degli investimenti nel settore agricolo e agroalimentare, che si colloca in un momento cruciale per l'economia del nostro Paese, dove i soggetti pubblici sono chiamati al massimo sforzo nel convogliare risorse in investimenti per favorire la crescita del PIL.

 

Carta d'identità del servizio

A cosa serve: sostenere finanziariamente i progetti di investimento delle imprese del settore agricolo e agroalimentare

A chi si rivolge: società di capitali, anche in forma cooperativa, finanziariamente sane:

  • che operano nella produzione agricola primaria, nella trasformazione di prodotti agricoli e nella commercializzazione di prodotti agricoli, compresi nell'Allegato I del Trattato sul funzionamento dell'Unione europea;
  • che operano nella produzione di beni prodotti nell'ambito delle relative attività agricole, individuati ai sensi dell'art. 32, comma 2, lettera c), del testo unico delle imposte sui redditi di cui al decreto del Presidente della Repubblica 22 dicembre 1986, n. 917;
  • partecipate almeno al 51 per cento da imprenditori agricoli, cooperative agricole a mutualità prevalente e loro consorzi o da organizzazioni di produttori riconosciute ai sensi della normativa vigente, ovvero le cooperative i cui soci siano in maggioranza imprenditori agricoli, che operano nella distribuzione e nella logistica, anche su piattaforma informatica, dei prodotti agricoli compresi nell'Allegato I del Trattato sul funzionamento dell'Unione europea.

Cosa finanzia: progetti di sviluppo o consolidamento nei settori della produzione agricola, della trasformazione e commercializzazione di prodotti agricoli e alimentari, nonché nella distribuzione e nella logistica, con un ammontare di spese ammissibili compreso tra 2 milioni e 20 milioni di euro, riguardanti in particolare:

  • investimenti in attivi materiali e attivi immateriali nelle aziende agricole connessi alla produzione agricola primaria;
  • investimenti per la trasformazione di prodotti agricoli e per la commercializzazione di prodotti agricoli;
  • investimenti concernenti beni prodotti nell'ambito delle relative attività agricole, individuati ai sensi dell'art. 32, comma 2, lettera c), del testo unico delle imposte sui redditi di cui al decreto del Presidente della Repubblica 22 dicembre 1986, n. 917;
  • investimenti per la distribuzione e la logistica, anche su piattaforma informatica, di prodotti agricoli compresi nell'allegato I del Trattato sul funzionamento dell'Unione europea.

Caratteristiche dell'intervento agevolato

Finanziamento agevolato:

  • a tasso di interesse agevolato (pari al 30% del tasso di mercato e comunque non inferiore allo 0,50%);
  • di durata massima di quindici anni, di cui fino a un massimo di 5 anni di preammortamento e fino a un massimo di 10 anni di ammortamento, con rate semestrali posticipate a capitale costante;
  • di importo fino al 100% per cento delle spese ammissibili;
  • assistito, per l'intero importo concesso, maggiorato del 20 per cento, da idonee garanzie ipotecarie.

Cosa non finanzia: acquisto di diritti di produzione, diritto all'aiuto e piante annuali; impianto di piante annuali; acquisto di animali; impianti e macchinari usati capitale circolante.

Per accedere ai finanziamenti è necessario presentare la domanda di ammissione alle agevolazioni esclusivamente in via telematica attraverso il portale dedicato ISMEA, corredata dallo studio di fattibilità, dal programma degli investimenti e le relative previsioni economiche-finanziarie.

La domanda potrà essere presentata a partire dalle ore 12,00 del 20 febbraio 2019 e fino alle ore 12,00 del giorno 20 maggio 2019.

Per il bando e le istruzioni applicative clicca qui.

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