Domande per la misura di sostegno Investimenti dell’OCM vino per la campagna 2018-2019
La Regione Lazio ha aperto la raccolta di domande per la misura di sostegno Investimenti dell’OCM vino per la campagna 2018-2019. L’OCM (Organizzazione Comune del Mercato) vino è la regolamentazione unica dell’Unione Europea che disciplina il settore vitivinicolo, per quanto riguarda sia le norme di produzione sia i contributi a fondo perduto assegnati alle aziende del settore.
Il sostegno è previsto per:
Possono accedere all’aiuto: i soggetti che, alla data della presentazione della domanda, siano titolari di partita IVA, risultino iscritti al Registro delle Imprese della Camera di Commercio, abbiano costituito nel SIAN (Sistema Informativo Agricolo Nazionale) un fascicolo aziendale attivo e svolgano una delle seguenti attività:
Non sono ammessi al contributo investimenti che già beneficiano di altri contributi pubblici, a qualunque titolo erogati, o investimenti di mera sostituzione di beni mobili e/o immobili preesistenti, che non comportino un miglioramento degli stessi.
Sono previsti punteggi di priorità, rispondenti alle previsioni del Piano nazionale di sostegno al settore vitivinicolo, nel caso di:
Per le imprese classificate come piccole e medie la misura del sostegno concedibile è pari al 40% del costo totale dell’investimento ammesso a finanziamento e della spesa ammissibile effettivamente sostenuta, la quota di contribuzione scende al 20 e al 19% rispettivamente nel caso di imprese classificate come intermedie e grandi.
Le domande di sostegno possono essere presentate, esclusivamente su applicativo informatico SIAN, entro il 15 febbraio 2019 attraverso i Centri autorizzati di Assistenza Agricola (CAA) cui sia stato conferito mandato, o attraverso i tecnici abilitati dalla Regione Lazio, muniti di apposita delega del richiedente.
La domanda ammessa è di tipo biennale. Il termine di realizzazione degli interventi è il 31 luglio 2020 e potrà prevedere, o meno, il pagamento di un’anticipazione pari all’80% del contributo ammesso dietro presentazione di garanzia fideiussoria.
Per consentire un’efficace pianificazione finanziaria delle risorse per le annualità 2019 e 2020, il bando attribuisce particolare rilievo al vincolo determinato dall’opzione di scelta tra la previsione di pagamento anticipato o di pagamento al saldo di fine lavori. Infatti, nel caso di domande di aiuto con previsione del pagamento in anticipo dell’aiuto, la mancata presentazione della conseguente domanda di pagamento dell’anticipo, nei termini dell’annualità stabiliti dall’Organismo pagatore AGEA, determina la decadenza dall’aiuto.
Le domande, una volta rilasciate dall’applicativo SIAN, firmate e corredate della documentazione prevista e richiesta, dovranno pervenire a cura dell’interessato, tramite Posta Elettronica Certificata, alle strutture decentrate Agricoltura, entro il termine del 22 febbraio 2019, per consentire l’istruttoria delle stesse nei termini stabiliti dalle disposizioni nazionali. Per maggiori informazioni vai sul canale agricoltura.