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REGIONE LAZIO: Bando Pre-seed (fino ad esaurimento)

La dotazione ammonta ora a 8 milioni di euro, riserva di 1 milione per progetti finalizzati alla gestione dell’emergenza COVID-19.



pubblicata il 22/06/2020


Stimolare la nascita di nuove realtà imprenditoriali che si collochino alla frontiera dell’innovazione e che contribuiscano a diffondere sempre di più nel tessuto economico laziale i frutti della ricerca e le più recenti scoperte in ambito tecnologico.

Questo è l’obiettivo dell'avviso “Pre-seed”, pensato per supportare la creazione e il consolidamento di startup innovative ad alta intensità di applicazione di conoscenza e le iniziative di spin-off della ricerca

Con questa iniziativa la Regione Lazio vuole sostenere le prime fasi di avviamento della creazione di startup innovative (il “pre-seed” appunto) e aiutarle a consolidare la loro idea di business. Inoltre, si intende rafforzare il legame tra il mondo della ricerca e le imprese attraverso la promozione di spin-off (per la definizione di startup nata da “spin-off della ricerca” si veda la definizione in fondo).

Le beneficiarie del bando sono tutte le startup innovative (come definite dal DL 179/2012, vi veda la definizione in fondo), con sede operativa nel Lazio, costituite dopo la data di pubblicazione dell’avviso. Le modalità dell’avviso sono pensate per promuovere l’intervento di operatori, come ad esempio i “business angels”, che, nella delicata fase del pre-seed, siano in grado di fornire alle startup innovative anche un sostegno operativo e non esclusivamente finanziario.

La dotazione complessiva del bando è di 4 milioni di euro (fondi POR FESR 2014-2020), un contributo a fondo perduto destinato a sostenere due tipologie di attività: le startup nate dagli spin-off della ricerca e le startup innovative ad alta intensità di conoscenzaLe modalità di concessione ed erogazione dei contributi si differenziano a seconda della tipologia di attività dei beneficiari:

  • startup nate da spin-off della ricerca. In questo caso il contributo va da 10.000 euro a 100.000 euro e deve corrispondere al massimo alla somma del valore dell’apporto di tempo lavorativo fornito dai “soci innovatori” nel primo anno e del valore dell’apporto di capitale. L’apporto di tempo lavorativo deve rappresentare almeno il 50% del totale degli apporti validi. La Regione intende così finanziare startup costituende nelle quali sia chiara la presenza di almeno un “socio innovatore” proveniente dal mondo della ricerca (pubblica o privata) e che ne valorizzino gli esiti dell’attività di ricerca;
  • startup innovative ad alta intensità di conoscenza. In questo caso il contributo è pari al massimo al 100% dell’apporto di capitale fornito dai soci, con un importo che va da 10.000 euro a 30.000 euroIn presenza di investitori terzi e indipendenti (investitori professionali, business angels, raccolta tramite equity crowdfunding) che apportino capitale in misura pari ad almeno 10.000 euro, il contributo massimo concedibile è pari a 40.000 euro. Gli investitori terzi e indipendenti non possono in nessun caso acquisire la maggioranza del capitale sociale. Sono presenti incentivi per i progetti presentati da Pmi aggregate.

Una riserva di 2.500.000 euro è destinata inizialmente al sostegno degli spin-off della ricerca, lasciando fin da subito 1.500.000 euro a sostegno delle Startup Innovative. Decorsi sei mesi dalla data di apertura dello sportello, le risorse eventualmente residue saranno rese disponibili indistintamente per le due tipologie di intervento.

Con la determinazione n. G06903 del 12 giugno 2020 la Regione Lazio ha modificato l'art. 1 comma 4 del bando: la dotazione ammonta ora a 8 milioni di euro, con una riserva di 1 milione di euro per progetti di impresa Startup Innovativa aventi ad oggetto la realizzazione di prodotti, servizi e applicazioni finalizzati alla gestione dell’emergenza COVID-19 e degli effetti economici e sociali ad essa correlati.La stessa determinazione ha modificato l’art. 4, comma 6, punto a) dell’Avviso Pubblico (requisito di ammissibilità) da “livello 6 ISCED” (dottorato di ricerca, master universitario di secondo livello, etc.) a “livello 8 ISCED” (dottorato di ricerca, master universitario di secondo livello, etc.).

I progetti finanziabili devono appartenere agli ambiti individuati nella Smart Specialization Strategy regionale e ai settori ad alta intensità di conoscenza. In concreto i progetti devono: essere basati su una soluzione innovativa da proporre sul mercato, già individuata al momento della presentazione del progetto sebbene da consolidare; avere dei soci e/o un team dotati di capacità tecniche e gestionali che assicurino il proprio impegno allo sviluppo del progetto; prevedere un piano di attività a un anno che – anche tramite il consolidamento e l’integrazione del capitale tecnologico e del capitale umano iniziale – renda credibile che il progetto entro tale termine risulti di interesse per gli operatori del mercato del capitale di rischio dedicato alle start up.

La presenza di coinvestitori terzi, seppur non obbligatoria, è comunque considerata come un elemento premiante che può incrementare il finanziamento concesso.

Con il bando pre-seed prende corpo il nuovo piano di interventi per sostenere tutte le fasi di vita delle startup innovative (pre-seed, seed, venture, expansion) denominato “Startup Lazio 2014-2020!”, per il quale la Regione ha stanziato circa 100 milioni di euro. Una cifra che verrà utilizzata perseguendo quattro obiettivi prioritari:

  1. rafforzare l’ecosistema delle startup di Roma e del Lazio;
  2. valorizzare e migliorare le buone pratiche già attivate dalla Regione e da Lazio Innova con i bandi degli ultimi anni;
  3. favorire l’attrazione di nuovi investitori sul territorio per sostenere la crescita e la diversificazione delle imprese e dei soggetti che costituiscono l’ecosistema del Lazio;
  4. sostenere gli spin-off della ricerca per favorire il processo di trasferimento tecnologico intensificare il rapporto ricerca/innovazione/impresa.

La presentazione delle richieste avviene con procedura “a sportello” che prevede la verifica di ammissibilità in ordine di arrivo delle richieste che possono essere presentate tramite il portale GeCoWEB fino all'esaurimento delle risorse disponibili (termine modificato dalla determinazione n. G17425 del 21 dicembre 2018).

Per diffondere esperienze positive a vantaggio di giovani talenti, i beneficiari potranno essere invitati a presentare i progetti agevolati in eventi / pitching session / give back session organizzati da Lazio Innova o dalla Regione Lazio per la promozione e divulgazione delle attività riguardanti il POR FESR 2014-2020.

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