Un investimento di 14,2 milioni di euro per sostenere progetti di ricerca e sviluppo di imprese e OdR in tre aree chiave dell’economia regionale.
Sostenere il consolidamento dei collegamenti tra i dipartimenti universitari e i centri di ricerca, pubblici e privati (Organismi di Ricerca o OdR), che presentano conoscenze e competenze scientifiche e tecnologiche rilevanti a livello internazionale nell’ambito delle Aree di Specializzazione (AdS) “scienze della vita”, “green economy” e “aerospazio” individuate dalla Smart Specialisation Strategy del Lazio, e la loro capacità di fornire tali conoscenze alle imprese regionali per favorirne l’innovazione tecnologica.
E' questo l'obiettivo dell'avviso pubblico "Progetti Strategici" (POR FESR Lazio 2014-2020), che stanzia 14.232.900 euro, di cui 5.000.000 di euro destinati a ciascuna delle AdS “scienze della vita” e “green economy” e 4.232.900 euro destinati all’AdS “aerospazio”.
Come funziona il bando
Almeno due OdR (Cardine) devono candidarsi entro il 20 maggio a presentare un Insieme di Progetti per ciascuna delle AdS, individuando una loro unità organizzativa (Interfaccia per il Trasferimento Tecnologico), dedicata a raccogliere le esigenze di innovazione delle imprese e ad individuare al proprio interno o, soprattutto su tematismi specifici, ricorrendo anche ad eccellenze scientifiche nazionali ed internazionali, le tecnologie e le competenze più adatte a soddisfare tali esigenze.
Entro il 10 luglio, gli OdR Cardine dovranno quindi raccogliere, tramite le Interfacce TT, un Insieme di Progetti di Ricerca e Sviluppo (RSI) coerenti con i tematismi previsti dalla AdS pertinente, da realizzarsi da parte delle PMI del Lazio, in forma singola o aggregata, e che prevedano tutti o attività di ricerca commissionate ad uno degli OdR Cardine o la loro effettiva collaborazione.
Sarà quindi concesso un contributo a fondo perduto all’Insieme di Progetti RSI che presentano una valutazione media ponderata migliore per ciascuna AdS, ma che dimostrino anche la validità dell’Interfaccia TT, e quindi degli OdR Cardine, a sapere soddisfare le esigenze delle PMI per un ampio spettro dei tematismi previsti dalla AdS anche mettendo a loro disposizione le migliori eccellenze scientifiche nazionali ed internazionali.
Un finanziamento di natura accessoria (3%) sarà dedicato ad azioni tese a far conoscere le Interfacce TT ed in particolare i concreti obiettivi e i risultati conseguiti con i Progetti RSI finanziati, anche al fine di ridurre una certa difficoltà di comunicazione tra le imprese, specialmente quelle più piccole, ed il mondo dell’accademia, e quindi rendere strutturale la valenza strategica di tale azione. Questa infatti risiede nel facilitare anche nel più lungo termine, il dialogo tra l’eccellenza scientifica e la richiesta di ricerca da parte delle imprese impegnate sulle frontiere tecnologiche più promettenti anche al fine di aumentare il tasso di partecipazione e successo da parte delle imprese e degli OdR del Lazio, nei programmi per la ricerca nazionali, europei e internazionali. A tal fine l’Interfaccia TT sarà anche il referente tecnico ed amministrativo di tutti i progetti e di tutti i beneficiari nei confronti di Lazio Innova, e otterrà il rimborso dei costi per svolgere l’attività amministrativa, in particolare quelli di rendicontazione.
Beneficiari
Imprese e OdR, nella misura in cui sostengono le proprie Spese Ammissibili di ciascun Progetto RSI sovvenzionato, e i soli OdR Cardine per quanto riguarda il Progetto di promozione e il solo OdR Cardine a cui appartiene l’Interfaccia TT per quanto riguarda il rimborso dei costi amministrativi. Nel caso di Progetti realizzati in Effettiva Collaborazione è necessario che sia contrattualizzata, al più tardi entro 60 giorni dalla data di concessione della Sovvenzione, una aggregazione tra i partecipati al Progetto finanziato.
Tutti i Progetti appartenenti ad un Insieme devono essere presentati congiuntamente (“Insieme di Progetti”) da uno degli OdR Cardine che deve avere il mandato da parte di tutti gli altri Beneficiari a presentare domanda e quindi ad essere l’unico interlocutore di Lazio Innova e della Regione Lazio per i rapporti instaurati, compresi quelli riguardanti la sovvenzione eventualmente concessa. A tal fine il mandatario deve avere una specifica esperienza, anche di natura amministrativa, nella gestione di finanziamenti comunitari per Progetti RSI. Un OdR non può essere Cardine per più di una AdS ma può partecipare ai singoli progetti.
Progetti e Spese Ammissibili
Ciascun Progetto RSI deve riferirsi o all’AdS “scienze della vita”, “green economy” o “aerospazio” dell’Insieme a cui appartiene e rientrare in una delle seguenti due tipologie:
I Progetti RSI devono essere realizzati e rendicontati entro 18 mesi dalla data di concessione della sovvenzione, 24 mesi per quelli di importo superiore a 400.000 Euro.
Sono Spese Ammissibili dei Progetti RSI quelle sostenute a prezzi di mercato e che rientrano nelle seguenti Voci di Spesa:
Per le sole imprese sono ammissibili i costi indiretti (spese generali) nella misura forfettaria pari al 25% del totale dei costi diretti ammissibili del singolo Progetto RSI (Voci (a), (b), (c) e (d), ad esclusione dei costi diretti ammissibili di subappalto e dei costi delle risorse messe a disposizione da terzi che non sono utilizzate nei locali del Beneficiario, nonché del sostegno finanziario a terzi).
I costi riguardanti il Piano di Promozione, da realizzare entro 24 mesi dalla concessione della sovvenzione, devono essere incrementali (ovvero non riguardare personale o dotazioni già nella disponibilità degli OdR)
I pagamenti devono essere effettuati mediante strumenti che ne garantiscano la tracciabilità e gli Enti tenuti devono rispettare le regole in materia di contratti pubblici e assunzione di dipendenti o assimilabili pubblici.
Non sono ammissibili spese verso soggetti che siano “parti correlate” (in particolare i soci e gli amministratori sia diretti che indiretti); autofatturazioni; IVA, interessi passivi e altri oneri accessori di natura fiscale o finanziaria; spese relative all’acquisto di beni di rappresentanza o ad uso promiscuo (ad esempio: mezzi di trasporto).
Agevolazione
La Sovvenzione è concessa sotto forma di contributo a fondo perduto, per quanto riguarda le Imprese ai sensi dell’art. 25 (5) lettere b e c del Regolamento Generale di Esenzione (651/2014), con le maggiorazioni ivi previste al p. 6 in caso di effettiva collaborazione tra Imprese o con gli OdR, concesso e poi erogato a fronte di spese ammissibili, effettivamente sostenute e rendicontate, con le seguenti percentuali (da intendersi massime ove non ci sia sufficiente capienza nella quota del pertinente AdS):
Le sovvenzioni sono imputate ai singoli Partner (a seconda dei rispettivi requisiti e quote di partecipazione). La quota dei costi del Progetto che rimane a carico delle Imprese deve risultare proporzionata alla loro capacità economico e finanziaria, determinata in base a degli indici di bilancio.
Presentazione delle domande
Gli almeno due OdR che si vogliono candidare come Cardine devono informare Lazio Innova con una PEC da inviare a incentivi@pec.lazioinnova.it dal 17 aprile ed entro le ore 18:00 del 20 maggio 2019, precisando le modalità con cui possono loro rivolgersi le imprese interessate a realizzare i Progetti RSI, che verranno sinteticamente riportate sulla pagina dedicata all’Avviso.
Dal 17 aprile 2019 ed entro il 10 luglio 2019 sarà quindi possibile compilare il Formulario disponibile on line sulla piattaforma GeCoWEB, accessibile dal sito www.lazioinnova.it, per ciascun Progetto RSI.
La Domanda, contenente tra l’altro il mandato all’OdR Mandatario di rappresentare tutti gli Altri beneficiari di un Insieme di progetti, deve essere inviata tramite PEC, sempre all’indirizzo PEC incentivi@pec.lazioinnova.it, dalle ore 12:00 del 17 aprile e non oltre le ore 18:00 del 12 luglio 2019.