Contributi a favore di Associazioni e/o Fondazioni operanti nel campo del turismo per progetti finalizzati al rilancio e alla promozione delle destinazioni turistiche.
Pubblicato sul Bur della Regione Lazio il testo del bando dedicato alla promozione di nuove destinazioni turistiche e nuove idee di viaggio sulla base degli ambiti territoriali e tematici presenti nel Piano Turistico Triennale.
“Investiamo 4,5 milioni di euro per il rilancio del nostro territorio - dichiara Giovanna Pugliese, Assessora al Turismo e alle Pari Opportunità della Regione Lazio - È fondamentale in questa fase far ripartire un settore che più di altri ha sofferto la crisi e, anche per questo, dobbiamo farci trovare pronti con prodotti turistici all'altezza delle sfide che ci attendono. Puntiamo sulla qualità e sull'innovazione dell'offerta chiamando tutti a lavorare in sinergia”.
Le proposte progettuali dovranno prevedere la valorizzazione degli ambiti territoriali della Regione Lazio indicati dal Piano Turistico Triennale (Tuscia e Maremma laziale; Litorale del Lazio; Valle del Tevere; Sabina e Monti reatini; Valle dell’Aniene e Monti Simbruini; Castelli Romani; Monti Lepini e Piana Pontina; Ciociaria; Roma Città Metropolitana) al fine di potenziare le eccellenze nei vari segmenti turistici della Regione, quali quello culturale, artistico, storico, naturalistico, religioso, enogastronomico e sportivo.
Il bando è rivolto a Associazioni e/o Fondazioni, costituite o da costituire, operanti nel campo del turismo, in partenariato con soggetti pubblici. Ciascun proponente potrà presentare una sola proposta progettuale, che dovrà essere tematica, ossia riferita ad uno o più cluster, o territoriale, cioè riferita ad uno o più ambiti territoriali specifici, per un massimo di due ambiti territoriali accomunati da uno o più cluster tematici.
“Un avviso innovativo, per sostenere le imprese, gli operatori del settore, le eccellenze del Lazio e i soggetti pubblici impegnati anche loro nella promozione del territorio - continua l’Assessora Pugliese - per migliorare e qualificare i prodotti turistici esistenti, per crearne di nuovi, aumentare arrivi e presenze, incrementare la quota di internazionalizzazione, migliorare l’innovazione degli strumenti di comunicazione e ripensare insieme il sistema informativo turistico. Torniamo a viaggiare”.
L’ambito territoriale interessato dall’applicazione del presente Avviso è l’intero territorio del Lazio, suddiviso secondo quanto riportato del Piano turistico triennale in:
Il presente Avviso è, quindi, finalizzato alla selezione di proposte progettuali da realizzare negli ambiti territoriali individuati nel citato Piano triennale, nelle forme associative di seguito specificate con l’obiettivo di essere una D.M.O. (Destination Management Organization), che abbiano come scopo la valorizzazione e promozione dei territori regionali.
Per ciascun progetto selezionato verrà erogato un contributo in misura non superiore all'80% del costo complessivo ritenuto ammissibile e la quota a carico del beneficiario non potrà essere inferiore al 20% del predetto costo.
L’importo massimo del contributo, fermo restando che, ciascun progetto può riguardare massimo due ambiti territoriali, non potrà essere superiore a:
Lo stanziamento complessivo è di Euro 4.500.000,00.
La proposta progettuale, completa di tutta documentazione richiesta, dovrà essere inviata entro il 31 maggio 2021 (Determinazione della Direzione Agenzia Regionale del Turismo n. G05373 dell’11 maggio 2021) all’indirizzo PEC destinazionituristice.laziocrea@legalmail.it indicando nell’oggetto “avviso per la selezione di progetti destinazione turistiche”. Al medesimo indirizzo di posta elettronica potranno essere inviate eventuali rischieste di chiarimenti in merito all’avviso.
Le proposte progettuali regolarmente pervenute saranno poi esaminate da una Commessione di valutazione secondo i criteri stabiliti all’interno dell’avviso e, laddove approvate, dovranno concludersi nell’arco temporale di 18 mesi.
Per maggiori informazioni è possibile consltare la Documentazione di riferimento.