Entro due mesi dalla chiusura dell'esercizio annuale i consorzi devono depositare la situazione patrimoniale
Entro due mesi dalla chiusura dell'esercizio annuale i consorzi devono depositare la situazione patrimoniale, pertanto la scadenza è il 29 febbraio 2024 per i consorzi il cui esercizio chiude al 31 dicembre 2023.
L'espressione "situazione patrimoniale" contenuta nel codice civile equivale a quella del bilancio delle società di cui all'art. 2423 c.c. in forza del richiamo letterale contenuto nell'art. 2615 bis c.c. alle "norme relative al bilancio di esercizio delle società per azioni" il quale comprende, oltre allo stato patrimoniale, anche il conto economico e la nota integrativa.
A seguito dell’entrata in vigore della legge 154/2016 analogo obbligo è previsto per i contratti di rete con soggettività giuridica (reti soggetto) che hanno istituito un fondo patrimoniale e un organo comune destinato a svolgere un’attività con i terzi.
L'adempimento per entrambi i soggetti non comporta il deposito del verbale di approvazione della situazione patrimoniale nè dell'elenco dei consorziati o delle imprese partecipanti alla rete.
Devono essere depositati lo stato patrimoniale e il conto economico, comprese le tabelle contenute nella nota integrativa, nel formato elaborabile XBRL secondo la tassonomia 2018-11-04 presente sul sito istituzionale dell'Agid - Agenzia per l'Italia digitale.
In caso di tardato deposito saranno applicate le sanzioni amministrative di cui all’art. 2630 c.c.
Maggiori info all'indirizzo email registro.imprese@rivt.camcom.it