La presentazione delle domande deve avvenire entro il 31 maggio 2024
PNRR/Sostegno alla realizzazione d’investimenti per l’ammodernamento delle macchine agricole. La Misura attiva un sostegno, stanziando € 23.470.293,12, per l’ammodernamento dei macchinari agricoli, con l’obiettivo di ridurre l’utilizzo dei prodotti fitosanitari ed ottimizzare l’utilizzo dei fertilizzanti, per migliorare la sostenibilità dei processi produttivi e proteggere l’ambiente nonché per ottimizzare la resa e minimizzare l’uso di risorse idriche.
Possono partecipare al bando le imprese agro-meccaniche; le micro, piccole medie imprese agricole e le loro cooperative e associazioni.
Sono invece escluse dagli aiuti: le grandi imprese, le imprese destinatarie di ordini di recupero pendenti a seguito di una precedente decisione della Commissione che dichiara gli aiuti illegittimi e incompatibili con il mercato interno e, infine, le imprese in difficoltà.
I progetti ammissibili riguardano l’ammodernamento del parco macchine agricole, oltre agli investimenti nei sistemi di agricoltura di precisione per l’efficientamento della produzione agricola e nei sistemi di gestione intelligente dell’irrigazione per minimizzare l’uso delle risorse idriche. I progetti ammissibili devono garantire il rispetto del principio “non arrecare un danno significativo”; gli interventi eseguiti non potranno comportare un peggioramento delle condizioni ambientali e delle risorse naturali, e dovranno essere conformi alle norme nazionali e unionali in materia di tutela ambientale.
Sono considerati ammissibili, in conformità alle previsioni del PNRR, le spese devono essere effettuate in base ai seguenti criteri:
- Supporto all’investimento in macchine e attrezzature per l’agricoltura di precisione;
- Sostituzione di veicoli fuoristrada per agricoltura e zootecnia;
- Supporto all’investimento per l’innovazione dei sistemi di irrigazione e gestione delle acque;
- Spese immateriali quali: acquisizione programmi informatici, acquisizione di brevetti/licenze;
- Spese generali, come onorari di consulenti, compensi per consulenze in materia di sostenibilità ambientale ed economica entro il limite del 5% del costo totale dell’investimento ritenuto ammissibile.
Sono stati definiti anche dei criteri di premialità per la selezione dei progetti:
- riduzione dell’uso dei prodotti fitosanitari e fertilizzanti (peso su totale max 10%);
- uso sostenibile della risorsa idrica (peso su totale max 23%);
- macchine e attrezzature dedicate al settore zootecnico (peso su totale max 13%);
- sostituzione di veicoli fuoristrada per agricoltura e zootecnia (peso su totale max 10%);
- aziende che aderiscono a sistemi di qualità riconosciuta (Aziende che producono secondo il metodo di produzione biologica, Aziende con
allevamenti condotti secondo il metodo di produzione biologica, Aziende con produzioni DOP/IGP/STG, Sistemi di Qualità Nazionale di Produzione Integrata -SQNPI, Sistema Qualità Nazionale Benessere Animale -SQNBA peso su totale max 28%);
- possesso, da parte dei beneficiari, di almeno una certificazioni/attestazioni ambientali e/o energetiche e/o di processo e di prodotto (peso su totale max 10%);
- adesione tramite registrazione al sistema Classyfarm (peso su totale max 6%).
Il sostegno pubblico è concesso nella forma di contributo in conto capitale.
L’aliquota di contributo pubblico non può superare il 55% dei costi ammissibili, elevabile fino ad un massimo del 70% per gli investimenti realizzati da giovani agricoltori.
La presentazione delle domande di aiuto deve avvenire entro il 31 maggio 2024.
Le domande di sostegno possono essere presentare esclusivamente tramite il portale del Sistema Informativo Agricolo Nazionale (SIAN), a totale carico e cura del beneficiario o suo delegato, secondo le modalità stabilite nel Bando.
Prima della presentazione della domanda di sostegno, il richiedente deve costituire o aggiornare il Fascicolo unico aziendale. I soggetti interessati possono presentare la domanda direttamente o avvalersi, previa delega, dei Centri di Assistenza Agricola (CAA) e dei professionisti di adeguata qualifica professionale, abilitati all’esercizio della professione, ed iscritti al relativo ordine o collegio professionale, nei limiti delle competenze previste nei relativi ordini o collegi professionali. La domanda dovrà essere compilata in tutte le sue parti dovrà essere sottoscritta dal richiedente con firma elettronica avanzata tramite OTP (One Time Password), utilizzando la procedura informatizzata predisposta dal SIAN. Il soggetto richiedente dovrà quindi preventivamente abilitarsi alla ricezione dell’OTP utilizzando l’apposita procedura informatizzata riportata nel manuale utente consultabile sul sito www.lazioeuropa.it nella sezione “Modalità di presentazione della domanda”.
Per maggiori informazioni è possibile contattare i seguenti recapiti telefonici:
06.51688154 / 06.51688116 / 0651686372; oppure i seguenti indirizzi email: raleandri@regione.lazio.it, randreotti@regione.lazio.it, ambasso@regione.lazio.it.
In alternativa è anche possibile informarsi anche al seguente link.
Informazione a cura del Punto Impresa Digitale della Camera di Commercio Rieti-Viterbo. Per info: pid@rivt.camcom.it