Le pratiche presentate mediante ComUnica dagli utenti artigiani, in sostanza, si distinguono in:
In entrambe i casi l’ufficio Artigianato provvede ad attribuire il numero di protocollo artigiano (associato al tipo di pratica ISC, MOD o CAN) che si aggiunge a quello generato automaticamente, il cosiddetto PRA.
Per le pratiche di cui alla tipologia A), l’ufficio Artigianato:
Per le pratiche di cui alla tipologia B), l’ufficio Artigianato:
Successivamente al provvedimento adottato dalla CPA:
Qualora il rifiuto sia conseguente a motivi relativi ad un’errata o incompleta compilazione dell’istanza telematica (ad esempio, errata compilazione della distinta, carenza di numero identificativo nella procura, documento di riconoscimento scaduto, contenuto della dichiarazione incoerente, ecc. …) o alla carenza di allegati (ad esempio, assenza di procura o documento di riconoscimento, mancanza di SCIA per le attività soggette ad art. 19 l. 241/90, mancanza di titolo autorizzatorio o relativa autodichiarazione, ecc. …), il provvedimento di rifiuto è adottato dal Conservatore del Registro Imprese in base all’istruttoria svolta dagli uffici del Servizio Artigianato.
La Commissione provinciale per l’Artigianato adotta i provvedimenti di rifiuto per motivi attinenti i requisiti artigiani indicati nella LR 10/07 o i requisiti tecnico-professionali soggetti a SCIA.
Le decisioni adottate dalla CPA relative a domande presentate su supporto cartaceo o telematico sono oggetto di notificazione solo se afferenti a provvedimenti negativi che incidono sulla sfera giuridica dell’interessato (rifiuti, rettifiche, revoche, ecc. …).
Albo Imprese Artigiane
Resp. Lidia Leuzzi
Tel. 199.206.017
registro.imprese@vt.camcom.it