In questo sito non vengono utilizzati cookies per raccogliere informazioni personali in modo diretto ma alcuni elementi di terze parti potrebbero anche utilizzarli.
Cliccando su "approvo", navigando il sito o scorrendo questa pagina confermi di accettare i cookies (che ricordiamo possono essere sempre disabilitati dalle impostazioni del tuo browser).

Leggi come vengono utilizzati i cookies su questo sito

Procedura

Le pratiche presentate mediante ComUnica dagli utenti artigiani, in sostanza, si distinguono in:

 

  • pratiche che contengono allo stesso tempo sia istanza destinata al Registro Imprese che istanza rivolta all’Albo delle imprese artigiane (quest’ipotesi rappresenta la maggior parte dei casi);
  • pratiche indirizzate esclusivamente all’Albo delle imprese artigiane per le quali il Registro delle Imprese assolve esclusivamente attività di mera ricezione documentale (ad esempio, iscrizione/cancellazione collaboratore familiare, inizio/cessazione partecipazione socio).

In entrambe i casi l’ufficio Artigianato provvede ad attribuire il numero di protocollo artigiano (associato al tipo di pratica ISC, MOD o CAN) che si aggiunge a quello generato automaticamente, il cosiddetto PRA.

Per le pratiche di cui alla tipologia A), l’ufficio Artigianato:

 

  • esegue il controllo formale dell’istanza telematica richiedendo integrazioni e correzioni;
  • evade il PRA delle istanze regolari disponendo l’iscrizione nel Registro (provvede cioè all’iscrizione/modifica e cancellazione ai soli fini del Registro Imprese);
  • trasmette gli atti relativi all’AIA alla Commissione provinciale per l’artigianato (CPA) per gli adempimenti di propria competenza;
  • successivamente al provvedimento adottato dalla CPA:
  • evade il protocollo artigiano (provvede cioè all’iscrizione/modifica e cancellazione ai fini dell’Albo imprese artigiane);
  • trasmette i dati all’INPS per l’apertura/modifica/cancellazione della posizione previdenziale.

Per le pratiche di cui alla tipologia B), l’ufficio Artigianato:

 

  • esegue il controllo formale dell’istanza telematica richiedendo integrazioni e correzioni;
  • trasmette gli atti relativi all’AIA alla Commissione provinciale per l’artigianato (CPA) per gli adempimenti di propria competenza;

Successivamente al provvedimento adottato dalla CPA:

 

  • evade il PRA e il protocollo artigiano (provvede cioè all’iscrizione/modifica e cancellazione ai fini dell’Albo imprese artigiane);
  • trasmette i dati all’INPS per l’apertura/modifica/cancellazione della posizione previdenziale. 

Qualora il rifiuto sia conseguente a motivi relativi ad un’errata o incompleta compilazione dell’istanza telematica (ad esempio, errata compilazione della distinta, carenza di numero identificativo nella procura, documento di riconoscimento scaduto, contenuto della dichiarazione incoerente, ecc. …) o alla carenza di allegati (ad esempio, assenza di procura o documento di riconoscimento, mancanza di SCIA per le attività soggette ad art. 19 l. 241/90, mancanza di titolo autorizzatorio o relativa autodichiarazione, ecc. …), il provvedimento di rifiuto è adottato dal Conservatore del Registro Imprese in base all’istruttoria svolta dagli uffici del Servizio Artigianato.

La Commissione provinciale per l’Artigianato adotta i provvedimenti di rifiuto per motivi attinenti i requisiti artigiani indicati nella LR 10/07 o i requisiti tecnico-professionali soggetti a SCIA.

Le decisioni adottate dalla CPA relative a domande presentate su supporto cartaceo o telematico sono oggetto di notificazione solo se afferenti a provvedimenti negativi che incidono sulla sfera giuridica dell’interessato (rifiuti, rettifiche, revoche, ecc. …).

 

RIFERIMENTI

Albo Imprese Artigiane
Resp. Lidia Leuzzi
Tel. 199.206.017
registro.imprese@vt.camcom.it 

dati aggiornati al 18 Gennaio 2021


VALUTA QUESTA
PAGINA

VOTA


Chiudi social
SOCIAL E CONTATTI

Condividi su


oppure seguici su

Facebook YouTube
Newsletter
iscriviti alla newsletter
Telefono
chiamaci
oppure vai alla
sezione contatti