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Agenti di affari e mediazione

Agenti di affari in mediazione

Sono Agenti d'Affari in mediazione coloro i quali mettono in relazione due o più parti per la conclusione di un affare, senza essere legati ad alcuna di esse da rapporto di collaborazione, dipendenza o di rappresentanza (art. 1754 cod. civ.). Le disposizioni valgono anche per coloro che intendono esercitare la mediazione anche in modo occasionale o discontinuo.

Legge di riferimento è la n. 39/1989 “Modifiche ed integrazioni alla legge 21 marzo 1958, n. 253, concernente la disciplina della professione di mediatore”.

La normativa prevede le seguenti categorie di agenti d'affari in mediazione:

  • agenti immobiliari
  • agenti merceologici
  • agenti con mandato a titolo oneroso per i rami immobili ed aziende agenti in servizi vari

Per le informazioni relative ai requisiti per l’esercizio delle attività, all’avvio dell’impresa e alle principali disposizioni che riguardano l’attività di agente di affari in mediazione si rinvia alla Guida all’esercizio dell’attività.

 

Esame abilitante

Per potere sostenere l'esame di idoneità per l’esercizio dell’attività (art. 2 legge 39/89 modificato dall’art. 18 della Legge n. 57/2001) è necessario:

  • essere in possesso di un diploma di scuola secondaria di secondo grado;
  • avere frequentato un apposito corso di preparazione presso le scuole riconosciute dalla Regione.


Il candidato ha facoltà di frequentare il corso anche presso scuole riconosciute da altre Regioni.

L’esame è diretto ad accertare la capacità professionale dell’aspirante in relazione alla sezione o sezioni prescelte (agenti immobiliari, agenti merceologici, agenti con mandato a titolo oneroso (relativamente al settore immobiliare), agenti in servizi vari.

Le modalità e le materie degli esami sono state indicate dal D.M. 21/2/90 n. 300 (G.U. n. 249 del 24/10/1990).

Il candidato che non supera le prove scritte non viene ammesso al colloquio.

  

Materie di esame: sezione agenti immobiliari e sezione agenti con mandato a titolo oneroso

Le prove scritte vertono su:

a) nozioni di legislazione sulla disciplina della professione di mediatore, di diritto civile (con specifico riferimento ai diritti reali, alle obbligazioni, ai contratti ed in particolare al mandato, alla mediazione, alla vendita, locazione o affitto di immobili ed aziende, all’ipoteca), di diritto tributario (con riferimento alle imposte e tasse relative ad immobili ed agli adempimenti fiscali connessi);

b) nozioni concernenti l’estimo, la trascrizione, i registri immobiliari, il catasto, le concessioni, autorizzazioni e licenze in materia edilizia, la comunione ed il condominio di immobili, il credito fondiario ed edilizio i finanziamenti e le agevolazioni finanziarie relative agli immobili.

La prova orale verte, oltre che sulle materie delle prove scritte, sulla conoscenza del mercato immobiliare urbano ed agrario e sui relativi prezzi ed usi.

I candidati potranno verificare le proprie conoscenze sulle materie d’esame accedendo ai quesiti a risposta multipla pre-definita.

 

Criteri e modalità di svolgimento degli esami

le modalità di svolgimento delle prove scritte e orali dell’esame sono disciplinate, nel rispetto delle disposizioni legislative vigenti, dal Regolamento delle prove di idoneità all'esercizio dell'attività di agente di affari in Mediazione deliberato dalla Giunta camerale

 

Cosa fare per accedere al servizio

Per sostenere l'esame di idoneità è necessario presentare la domanda in modalità telematica cliccando qui  

Costi per il sostenimento dell'esame 

Diritti di segreteria  € 77,00
Imposta di bollo € 16

 

Sanzioni disciplinari

La Camera di commercio di Rieti-Viterbo svolge funzioni di vigilanza nei confronti dei mediatori operanti nelle province di Rieti e Viterbo, ai sensi della Legge n. 39/1989 e del D.M. n. 452/1990. Nell’esercizio di tali funzioni la Camera di commercio verifica l’osservanza da parte degli operatori professionali delle norme che disciplinano l’attività di intermediazione, verificando le segnalazioni degli utenti o effettuando verifiche d’ufficio.
Per maggiori informazioni sulle sanzioni disciplinari è possibile consultare la pagina dedicata nella sezione dedicata al Servizio Regolazione del Mercato.

 

 

 

Sanzioni disciplinari

La Camera di commercio di Viterbo svolge funzioni di vigilanza nei confronti dei mediatori operanti in Viterbo e provincia, ai sensi della Legge n. 39/1989 e del D.M. n. 452/1990. Nell’esercizio di tali funzioni la Camera di commercio verifica l’osservanza da parte degli operatori professionali delle norme che disciplinano l’attività di intermediazione, verificando le segnalazioni degli utenti o effettuando verifiche d’ufficio.
Per maggiori informazioni sulle sanzioni disciplinari è possibile consultare la pagina dedicata nella sezione dedicata al Servizio Regolazione del Mercato.

 

 

RIFERIMENTI

Albi e Ruoli
Resp. Lidia Leuzzi
Tel. 199.206.017
registro.imprese@rivt.camcom.it 

MODULISTICA

SOGGETTI ABILITATI ALL'ESERCIZIO DELL'ATTIVITA'

Elenco idonei all'esame abilitante per l'esercizio dell'attività

- Seduta del 22/01/2022

- Sedute del 24/10/22 e del 25/10/2022

dati aggiornati al 17 Settembre 2021


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